Una vita migliore

Nei miei pensieri c’è tanto di me. Forse troppo. Quando inizio a far viaggiare la mente, vado in posti poco piacevoli. Ho una strada molto lunga da percorrere, faccio fatica ad andare avanti, a volte, mi blocco sul peso delle mie gambe e di quello che ho nella testa.
Ma non mollo, quello mai. Desidero una vita migliore, per me, fatta del suono delle mie risate, di sguardi intensi, di abbracci, di baci sparpagliati tra le guance e sulle labbra, di amici da voler bene ed incontrare, di strade nuove da percorrere, di passeggiate fatte da sola o anche in compagnia. Tutto e più di tutto voglio vivere, giorno dopo giorno, passo dopo passo,  senza paura alcuna.
Sogno questo per me. E lo avrò. 

Di fronte al mare.

Il crepuscolo della sera mi accoglie. I colori sfumati del cielo lo rendono simile a una di quelle scene da film da cui non staccheresti gli occhi. Tu che guardi avanti, il rosso e l’arancio che ti avvolgono. Su di uno scoglio, le gambe strette al petto, osservi senza alcun pensiero in testa.
Mi osservo come fossi davanti a uno specchio. Vedo una donna, con sogni ancora vivi, che non smette di credere in se stessa e nelle possibilità di farcela.
Come quella che sta guardando il mare, anche io sono serena, cerco di avere pensieri belli e positivi.
Mi piaccio, mi voglio un pó piú di bene. E me ne vorrò sempre.  Con il mio bene so di poter salire ogni gradino.
E quando tornerò a camminare da sola, allora, solo allora, il momento sarà perfetto come di fronte a quel mare.