Sensazioni d’autunno

Nebbia fitta. E pioggia. Novembre si presenta così. Quasi ogni giorno. E noi non possiamo fare altro che cedere alle sensazioni che l’autunno avanzato ci regala. Calde come un piumone, scroscianti come quelle gocce. Tenere come un abbraccio che scalda il cuore. Dolci come un sorriso che ti sorprende donandoti allegria. 

Poi la natura, colorata come un quadro, con le foglie degli alberi che formano un puzzle di luci. Osservo i viali alberati, con quelle stesse foglie che cadono sul terreno, che fanno pensare non alla decadenza ma a una semplice attesa, attesa che l’autunno e poi l’inverno, lasci il posto alla primavera, soleggiata e profumata. 

Annunci

L’anima dentro un guscio

L’anima è come un guscio, protetto dal mondo esterno dalla nostra mente. Quando la mente dice di non amare, di non sognare, di non lasciarsi andare, l’anima si chiude dentro quella gabbia. I graffi provocati da cicatrici che ancora bruciano non si rimarginano facilmente. Sono sempre presenti, a ricordarti quei momenti di sofferenza.

 

Ma, la stessa anima, può guarire. Deve guarire. Per vivere. Pensando che solo alla morte non c’è soluzione. Da certe sofferenze, invece, si può uscire, e alla fine del tunnel una luce calda illuminerà il nostro cammino, facendoci sentire meno soli. 

Notte e giorno

La luce filtrava dalle finestre. Illuminava la stanza donandole colore e calore. La notte aveva lasciato addosso il suo senso di inquietudine e turbamento. L’insonnia è così. Quando colpisce ti va vedere il lato negativo di te, dei tuoi pensieri, della tua vita. La notte ha dentro un carico da mille di sentimenti contrastanti. Vissuti bene se il sonno è tranquillo, sereno, vissuti malissimo se gli occhi sbarrati impediscono a Morfeo di circondarti nel suo abbraccio.

Il giorno, allora, è quel momento in cui tutto si rimette in moto. Tutto. Le cose belle e le ansie di affrontare un nuova mattinata. Ma, è pur sempre un nuovo giorno. Da vivere. Sempre. Nonostante tutto. 

Come un libro

Ognuno di noi è come un libro. Uno di quei libri che non si finirebbe mai di leggere. Ricco di sorprese e di meravigliose avventure. Un libro da conservare, prezioso, sopra il comodino, per aprirlo quando i sogni vanno lontano da noi. Libro scritto e ancora da scrivere, con pagine ancora bianche da riempire con la nostra vita e le nostre emozioni. Sfogliamoci pagina dopo pagina, con le dita che toccano tremanti quelle righe. Sfogliamoci e raccontiamoci, sfogliamoci e viviamoci, fino all’ultima parola!. 

Paure

Ci sono giorni in cui il coraggio viene meno. Ci sono giorni in cui mi sento come la famosa barca in mezzo ad altissime onde, sbattuta nella tempesta, senza un porto sicuro cui attraccare. Sono solo momenti, ma brutti, in cui la gabbia dentro cui sono imprigionata dalle mie paure mi sembra avere sbarre più forti e dure da abbattere. Allora torna il terrore di non riuscire a superare mai più la mia fobia degli spazi aperti, in cui mi sembra che avrò sempre bisogno di qualcuno accanto per non crollare. Ecco, ieri sera ho vissuto un momento del genere. Le lacrime sono scese, poche ma intense, per quanto mi tenevano stretto il cuore. So che tutto dipende da me, il coraggio, la voglia di superare questa tremenda fobia, tutto dipende solo da me. Ma quando avrò finalmente questa forza?

Come nelle favole

Quando il cielo è grigio i pensieri assumono la forma di una nube densa e minacciosa. Scrosci di emozioni come grosse gocce d’acqua scivolano dentro il cuore. Giorni di malinconia, in cui per sorridere si torna indietro nel tempo, a quando eri con lui e sorridevi col cuore che batteva forte di gioia. O, ancora più in là, a quando da bambini si leggevano quelle favole che, col loro lieto fine, ti facevano credere in un mondo migliore. Il mondo dovrebbe essere simile alle fiabe. Ogni storia dovrebbe avere il suo lieto fine, la sua piacevole conclusione, quella che magari ti fa scappare la lacrimuccia. Ma sappiamo bene che non è così. Basta accendere la tv che, forse, dovremmo tenere spenta. Eviteremmo di guardare la cruda realtà, morte, violenze, tragedie. Farà mai bene tutto ciò alla nostra anima? Non sarebbe meglio rifugiarsi nel nostro piccolo mondo dorato, con libri, musica e ogni arte che dà belle emozioni?  Anche se, forse, è un modo come un altro per nascondere la testa sotto la sabbia.Ma, se attingiamo la nostra felicità dalle piccole cose, da quello che ci fa star bene,  il nostro mondo si colorerebbe: così torneremmo un pò bambini, come quando ci leggevano le favole per farci chiudere gli occhi e sognare. 

Amore e amori

Giorni di pioggia e nebbia. Giorni in cui si vorrebbe tirar su le coperte e rimanere crogiolati nel letto, magari con il tuo amore a fianco, e coccolarsi dolcemente e delicatamente. L’inverno passerebbe meglio così. Con la vita accanto a te che ti abbraccia e ti bacia. Sarebbe meno duro sobbarcarsi queste mattinate in cui l’unico elemento è l’acqua. Ci penserebbe il fuoco della passione a scaldarci. A rimanere dentro di noi per tutto il tempo in cui fuori diluvia. Ma, anche quando l’amore è lontano, basta un solo pensiero per sentire che c’è ed è in noi. Anche altri tipi di amore sono importanti. L’amicizia, l’amore per i genitori, per la natura. Amori diversi che riempiono ognuno il cuore in modo unico e speciale. In questi giorni di novembre penso spesso all’amore. E questo pensiero mi salva la vita.